Nuove costruzioni
Il Palazzo della lotta è previsto un’area centrale della città  di BAKU,in Azerbaijan.
Il progetto prevede la realizzazione di uno stadio per la lotta e le arti marziali, che all’occorrenza potrà essere utilizzato anche per competizioni pugilistiche e di wrestling, con la creazione di un par-terre, dove trovano posto circa 1000 spettatori. Determinando una capienza complessiva di oltre 5500 posti. L’articolazione morfologica del palazzo della lotta qualifica due componenti; la sala per le manifestazioni e il corpo che accoglie le funzioni integrative.
La struttura si articola su tre livelli e ospita:
-Al primo livello
Il campo da gioco ;     
8 palestre di allenamento ;     
Una piscina per l’allenamento in acqua;     
Locali di servizio per gli atleti ;     
Una grande hall, con bar e servizi di accoglienza;     
Locali di servizio per il pubblico;     
Locali tecnologici e di magazzino.
-Al secondo livello
La galleria di servizio alle tribune e il sistema principale degli ingressi e delle uscite di emergenza;     
I servizi per il pubblico;     
I punti di ristoro, di soccorso e di polizia;     
I box per le telecronache e radiocronache;
Le sale stampa;     
Uffici e sale riunioni per le federazioni sportive.
-Al terzo livello
I box per le telecronache e radiocronache;
Le sale stampa;
Uffici e sale riunioni per le federazioni sportive.
A coronamento della struttura degli spalti è stata prevista la realizzazione di una galleria che percorre l’intero sviluppo degli spalti. Questa è in continuità con la copertura del corpo contenente le funzioni integrative ove è stata ricavata un’area di allenamento all’aperto con una pista per la corsa.
Completa l’assetto funzionale del progetto un campo polivalente per le attività di allenamento all’aperto, integrato con una pista di atletica ed un percorso campestre di corsa. E’ prevista altresì un’ampia sistemazione a verde delle aree circostanti e la creazione di un parcheggio per 500 auto.
Per quanto attiene alla definizione dell’architettura del “Palazzo della lotta” ci si è orientati alla definizione di elementi strutturali semplici. In particolare si è lavorato sulla caratterizzazione morfologica e geometrica del sistema strutturale delle tribune e della copertura. E’, infatti, lo sviluppo di questo sistema nello spazio a determinare l’assetto complessivo dell’edificio, producendo una sequenza di episodi architettonici. Un secondo criterio assunto nella progettazione riguarda la permeabilità dell’edificio. Permeabilità funzionale, ma anche visiva ottenuta con un pronunciato utilizzo di superfici vetrate e facciate strutturali.
L’edificio sarà inoltre caratterizzato da un’elevata sostenibilità ambientale e particolare attenzione sarà riposta nella limitazione del dispendio energetico per l’illuminazione, il riscaldamento ed il raffrescamento. Nelle aree verdi sarà inoltre previsto l’impiego della fitodepurazione delle acque reflue provenienti dall’impianto. Anche i materiali da costruzione strutturali e non saranno preferenzialmente di tipo ecologico e/o rinnovabile.

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